27 Maarzo 2013

E' stata una giornata di "ascolto". Abbiamo ricevuto quattro persone che hanno presentato le proprie difficoltà. In realtà casi anche disperati e non risolvibili.

1) madre di due figli, uno dei quali non vedente dalla nascita; l'altro che entra ed esce dai carceri, cocainomane. Chiede aiuto per pagare affitto e spese condominiali (casa E.P.P.)+ bolletta Enel. In tutto ca 400 euro. Ci informiamo all'indomani: risulta in arretrato di oltre 8.000 euro con EPP. Già aiutata con dilazioni. Non collabora. Situazione disperata.

2) Signora che entra ed esce da ospedale reparto PSICH. Le hanno tolto la patria potestà dei figli. Alcolista. Riferisce seguita dai S. Sociali. Chiede quattrini per pagare bollette e ritirare farmaci. Sottoposta ad esami ematici (ultimo x "gonorrea"). Le vengono dati tredici euro a livello personale. Situazione  non seguibile.

3) Figlia di padre con malattia di "Alzheimer". Predisposto pratica da ACLI - Già appuntamento alle Ass.Sociali.

4) Marito-padre di "colore". Supportato x pagamento ENEL. Buona famiglia. Predisposto da ACLI  Isee x facilitazione bollette ed altri supporti. Meritevole. Alla moglie in trattativa x lavoro ad ore.

5) Persona con situazione familiare critica (padre e figlio. Vedovo). Senza lavoro, figlio "a metadone") Analisi in generale non risolvibile. Fatto spesa per un mese, dato del denaro e biglietti CAP.


Nel corso del mese ci siamo mossi presso Ass. Sociali, circoscrizione Est, preparazione gita a Roma, incontro con ACLI per Isee. Varie donazioni compresa una consistente (25o euro a Caritas x famiglia Vannucchi).

E' stato un mese impegnativo. Cominciano ad arrivare richieste sia direttamente che tramite i Servizi Sociali. Abbiamo però assoluta necessità di trovare dei finanziamenti. Le nostre "casse" sono praticamente vuote

Noi Ci Siamo
Il poco di Tanti molto per Noi